ABC della Scarpa: C come Camoscio

Chi di noi non ha un paio di scarpe di camoscio nell’armadio? Sono leggere e confortevoli, e vanno bene su tutto!  Ecco, nello specifico, come si realizza questo tipo di trattamento

Tutti adorano le scarpe di camoscio, perfette da indossare tutto l’anno, ma in pochi sanno realmente da quale animale deriva il pellame, e come viene trattato per ottenerlo così come lo conosciamo noi. Occorre immediatamente segnalare una differenza basilare circa questa tipologia di pellami; ovvero quella tra pelle di camoscio e pelle scamosciata.
Molti utilizzano questi due termini, erroneamente, come fossero sinonimi; mentre la pelle di Camoscio deriva dal medesimo animale – la cui pelle è già in origine morbida e vellutata – il termine “pelle scamosciata” indica nella maggior parte delle volte la pelle di animali come vitello, montone o agnello che viene rovesciata e successivamente trattata.

COME SI OTTIENE LA PELLE SCAMOSCIATA

La pelle scamosciata è una pelle animale che viene privata della sua parte più pregiata – definita anche fiore – e successivamente conciata, acquisendo a seguito della lavorazione un aspetto visivo e tattile che ricorda il velluto.
Questa tipologia di lavorazione viene definita “concia all’olio”, un antichissimo processo di concia in cui vengono adoperati esclusivamente materiali che si trovano in natura, in prevalenza l’olio di pesce, che grazie alla sua caratteristica di ossidabilità riesce ad ottenere un prodotto perfettamente compatibile con la fibra del collagene utilizzata durante il trattamento.

LE CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELLA PELLE SCAMOSCIATA

Indubbiamente, la prima caratteristica della pelle scamosciata riconoscibile è quel senso di sofficità al tatto. Le pelli scamosciate – o di camoscio – godono, inoltre, di un basso peso specifico, per cui le scarpe realizzate con questa fattura sono molto leggere da indossare senza rinunciare però al calore.

Le pelli di questo tipo sono anche conosciute per la loro duttilità: sono infatti in grado di assorbire acqua per poi rilasciarla senza alcun “danno” per il prodotto una volta strizzate.

COME PULIRE LA PELLE SCAMOSCIATA O DI CAMOSCIO

Prima regola: questa tipologia di pellami sono nemiche dell’acqua. Per non rinunciare ad utilizzarle in caso di pioggia o terreni bagnati è consigliabile pre-trattare i prodotti con uno spray impermeabilizzante (molto facile da trovare al supermercato o nei negozi specializzati), da spruzzare ad una distanza di almeno 20-30 cm.

In caso di “macchie” presenti sulle calzature di camoscio, non utilizzate assolutamente la lavatrice; sarà sufficiente, infatti, pulire la superficie con della cipolla cruda spremuta, e successivamente spazzolare con l’apposita spazzola; sembrerà strano, ma è straordinariamente efficace!

Ora che conoscete ogni segreto del camoscio, non vi rimane altro da fare che scegliere il vostro paio! Dai un’occhiata alle nostre proposte:

          

 

 

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